x
Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
ENG
Blog
App Pause. Per mettere in pausa lo stress
20/10/2015




Avete mai pensato al grado di stress a cui siete esposti durante la vostra giornata? Ritenete di dovervi sottoporre a sedute meditative che vi liberino dal peso incombente delle scadenze e delle responsabilità? Allora cliccate su pause. Sì, avete capito bene, mettete tutto in pausa per 10 minuti. Ma come? Con Pause appunto. Nata all’Ustwo’s Studio a Malmo, in Svezia, dalla mente di Cheng Peng, UX designer, ex dipendente di Nokia, Pause è l’app che combatte lo stress e la depressione.

Ma in cosa consiste?



L’app nasce dal desiderio di Cheng di poter creare uno strumento che riesca a liberare dallo stress attraverso movimenti delicati e lenti, basato sugli stessi meccanismi del tai chi e delle arti marziali.
Cheng inizia a sviluppare Pause dopo anni di depressione. Dopo aver abbandonato il lavoro come designer per l’azienda Nokia, Cheng si trova ad avere molto tempo a disposizione ed inizia a sperimentare soluzioni che possano aiutare a ridurre lo stress e l’ansia, abbracciando così le discipline meditative. Dalla sua vicinanza a questo nuovo rapporto con i gesti e i movimenti del corpo, Cheng sviluppa Pause.
Per Cheng ridurre lo stress significa osservare una macchia fluttuare sotto la guida del proprio indice, ascoltando il rumore del fruscio del vento. Tutto questo diventa possibile perché l’app è strutturata su di una semplice mappa cognitiva che non richiede all’utente di pensare troppo a quello che sta facendo.


The other side



Dall’altro lato Pause non è per niente sorprendente, ma banalmente, anche se con grande sforzo, suggerisce solo una modalità di percorso che difficilmente nella vita di tutti i giorni siamo portati a seguire. La calma. Non siamo mai abituati a sperimentare 10 minuti di calma, per cui ci risulta sorprendentemente difficile raggiungere un livello costante ed ininterrotto di interazione con uno schermo, che non sia discontinuo, disattento e frettoloso.



Postato da: TERZOMILLENNIUM Press Office
Precedente
Prossima

Iscriviti alla newsletter

Compila il form per iscriverti alla nostra newsletter.

Inviando questo Form accetti le condizioni della privacy pubblicate su questo link
Vieni a trovarci qui
address
Ogni domanda ha la sua risposta
mail
Raccontaci la tua storia
callme
Terzomillennium è un marchio Future Smart Srl
Privacy Policy - P.IVA/C.F.: 04218180232