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3 tipi di contenuti che gli utenti condividono con piacere sui social
26/06/2015


Come scrivere contenuti che poi vengono condivisi dai lettori sui loro profili social? In altre parole: come riuscire a creare contenuti di qualità che, al tempo stesso, riescano anche a far venir voglia al tuo pubblico di condividerli su Facebook, su Twitter, su Google Plus, su LinkedIn e così via?

Un’interessante infografica di Buzzsumo (la trovi sotto) ci indica tre tipi di post che ottengono questo risultato, cioè che spingono gli utenti web che li leggono a condividerli sui loro profili social. La cosa bella è che questi tre suggerimenti non funzionano solo se operi nel campo del content marketing, della SEO e del digital marketing in generale. Funzionano proprio in qualsiasi settore!
 

Metodo 1: scrivi contenuti how to

È stato detto: “Vendi qualcosa e avrai acquisito un cliente per un giorno. Aiuta qualcuno e avrai acquisito un cliente per la vita”. Insomma: risolvere problemi alle persone significa creare valore per esse.

D’altro canto, tre quarti degli utenti web sono estremamente motivati ad apprendere informazioni e nozioni attraverso i contenuti online, perché mosse dalla volontà di fare il proprio lavoro meglio e più velocemente.

Proprio per queste ragioni i post how to (come fare a… come riuscire a…) sono una delle forme di contenuto più condivise sui social.


Metodo 2: pubblica quiz

Anche qui partiamo con le considerazioni da un aforisma: “Un grande quiz è come uno specchio: è difficile passarci davanti senza guardare la propria immagine riflessa”.

Non ci credete? Beh, nel 2014, 8 articoli su 10 tra i più condivisi sono stati quiz. Di più: sul New York Times online, il post più letto nel 2013 era anch’esso un quiz.
 

Metodo 3: crea contenuti con una sequenza di immagini

Una premessa: il 90% delle informazioni che arrivano al nostro cervello è di tipo visivo. D’altro canto, le immagini vengono processate dai nostri emisferi cerebrali circa 60.000 volte più in fretta dei testi.
Di conseguenza, i fatti lo dimostrano: i post di Facebook che contengono un’immagine vengono condivisi il doppio delle volte rispetto ai post senza immagini.

E ancora: i post che contengono una serie d’immagini scelte con cura hanno un infinito numero di probabilità di diventare virali.

Un consiglio. Le liste d’immagini in un contenuto ottengono il massimo dell’efficacia quando:

    •    raccontano una storia (storytelling)
    •    spiegano un procedimento, cioè come fare una cosa
    •    servono a fare un paragone (prima-dopo, sbagliato-corretto ecc.)








 

Postato da: TERZOMILLENNIUM press office
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