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Ecco 6 consigli per creare una buona infografica
22/05/2015



A volte può essere difficile spiegare cosa c’è di bello dietro una qualsiasi forma d’arte (che sia un quadro, un monumento, un’opera musicale, ecc.). A questo punto, vediamo cosa rende “buona“ un’infografica.

Ecco alcuni consigli da tenere a mente nella realizzazione del vostro prossimo “info-prodotto”

1. Design

L’infografica, per prima cosa, è costituita dalla grafica. Se non è bella da guardare, fidatevi… nessuno gli darà una seconda chance. Prendete in considerazione i fonts ed i colori che intendi utilizzare, con attenzione. L’aspetto generale della creazione varia molto in base all’argomento trattato, ma data una qualsiasi infografica, questa deve essere facile da leggere (quindi scegliere colori complementari, fonts facili da leggere ed una dimensione del testo grande abbastanza da poter leggere senza dover strizzare gli occhi).




2. Dati

Le migliori infografiche sono fondate su dati concreti. Non basta avere abbondanti fonti dalle quali attingere prima di creare un’infografica, ma bisogna anche assicurarsi che le statistiche provengono da una fonte attendibile.


3. Visualizzazioni “ingegnose

Andate oltre al grafico a torta o all’istogramma
. Le migliori infografiche sono quelle che presentano i dati e le informazioni in modo da sorprenderti e da rendere l’idea al meglio:



Se volete distinguervi dalla massa, uscite fuori dagli schemi.

4. Il Punto di vista

Una cosa che spesso contraddistingue un’infografica eccezionale da una buona, è l’espressione di un concetto o tesi. Se un’infografica non è in grado di impressionare con la qualità del suo design, ma insegna qualcosa, ed è in grado di persuadere, sarà comunque un prodotto eccezionale.



Chiunque può trovare delle ricerche online. Ci vuole maestria per rielaborare i dati ed assemblarli graficamente nel migliore dei modi attraverso un netto punto di vista.

5. Attinenza

Niente dà più fastidio di vedere una bellissima infografica ospitata da un sito che non ha niente a che vedere con l’oggetto del prodotto stesso.

Anche l’URL all’interno del quale si ha intenzione di inserire l’immagine è importante tanto quanto l’infografica stessa.

6. Condivisibilità

I contenuti con caratteristiche virali sono troppo interessanti per non essere condivisi. La reazione ideale che dovreste aspettarvi dai vostri lettori è, “Oh, figo! Devo mostrarlo ai miei amici!” Per far ciò, è necessaria una buona dose di design!

Non dimenticatevi di inserire il codice embed, ed i pulsanti social per la condivisione della tua immagine sui vari networks. Per riscuotere successo da un’infografica, bisogna assicurarsi che il maggior numero di persone possibili siano esposte alla visione del vostro lavoro.


La bellezza risiede negli occhi di chi guarda
, ma esistono anche delle caratteristiche comuni alle infografiche di successo. Tutto ciò lo riassume al meglio questo diagramma di Venn, creato da David McCandless di Information is Beautiful.






Postato da: TERZOMILLENNIUM press office
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