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Pubblicità search in Italia: +6,5% entro fine 2018
12/06/2018

Se state investendo in una campagna search sarete contenti di sapere che vi state muovendo nella direzione giusta. Tuttavia, per ottenere dei risultati significativi, bisogna operare in modo corretto affidandosi ad esperti. La pubblicità search punta a far comparire nella SERP (pagina dei risultati di Google) l’annuncio della propria attività. Questa operazione può avvenire in modo organico, ovvero attraverso operazioni di ottimizzazione delle pagine del sito senza pagare (SEO), oppure a pagamento, partecipando ad un’asta per una determinata parola chiave ricercata dall’utente (SEM).

 

I dati forniti da Warc nel Global Ad Trends Report ci dicono che nei 12 mercati internazionali analizzati: Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Russia, Gran Bretagna e Stati Uniti; la pubblicità search è in aumento, mentre quella display (pagamento per ottenere degli spazi in siti selezionati che danno la possibilità di mostrare immagini per promuovere la propria attività) è in calo. La spesa per questo tipo di pubblicità ammonterà a 100,5 miliardi di dollari a fine 2018, in crescita di 11 punti percentuali rispetto al 2017.

 

In Italia il trend generale è confermato, anche se in scala ridotta. Secondo le stime, la pubblicità search nel nostro Paese crescerà nel 2018 del 6,5% raggiungendo un giro di affari da oltre 850 milioni di euro.

 

 

Ma chi sono i maggiori player che si spartiranno questa crescita del mercato? Google domina con un ricavato dalla search a pagamento di 85,8 miliardi di dollari nel 2017, seguito da Baidu con 10 miliardi, Yahoo 3 miliardi, chiude Bing (Microsoft) con 1,8 miliardi di dollari.

 

Il futuro della pubblicità search sembra essere roseo, la costante crescita e la continua evoluzione del settore fanno ben sperare agli investitori. Una novità riguarda l’incremento delle ricerche vocali, sempre più utilizzate dagli utenti e che comporteranno aggiustamenti significativi in questo ambito. Aspettatevi quindi altre novità!

 
 
 
Postato da: Davide Aldegheri
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