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Stampa 3D e fotografia: quando la tecnologia incontra l’arte
06/04/2018
La ricerca tecnologica è sempre fermento, per lanciare sul mercato prodotti innovativi, competitivi e all’avanguardia. Un esempio è l’utilizzo sempre più frequente delle stampanti 3D nel settore industriale. Infatti la stampa 3D, detta anche prototipazione rapida, consente di costruire rapidamente oggetti in tre dimensioni e di abbattere così i costi di fabbricazione dei prototipi. Le tecnologie per la stampa di oggetti 3D sono molteplici, ma principalmente si dividono in due diverse tecniche di costruzione:  
  • additive, quando le stampanti 3D fabbricano gli oggetti strato dopo strato, utilizzando filamenti, polveri o resine;
  • sottrattive, quando la stampante ha una fresa che modella un blocco di materiale (acciaio, legno, alluminio, etc.) fino ad ottenere l'oggetto desiderato. 
 
E se invece di andare incontro alle grandi aziende, per una volta, la tecnologia fosse impiegata al servizio dell’arte, della bellezza e della cultura?
È quello che ha pensato John Olsen, fotografo di LIFE e fondatore di 3DPhotoworks, un’azienda che realizza versioni tridimensionali dei maggiori capolavori mondiali della pittura.

3DPhotoworks: un nuovo modo per trasformare l’arte in modelli 3D

3DPhotoworks utilizza un particolare software che effettua la scansione digitale di immagini bidimensionali ed elabora una versione 3D dell'immagine, tenendo conto di dimensioni, profondità e texture dei soggetti ritratti. Il quadro-scultura viene quindi stampato in 3D e successivamente colorato come l'originale.

3DPhotoworks: ​la stampa 3D che mostra le opere d'arte ai ciechi

L'ideazione e la messa a punto dell'intero processo ha richiesto circa sette anni di progettazione e lavoro. L'iniziativa sta attirando curiosità e consensi soprattutto oltreoceano, dove sono già state allestite alcune mostre accessibili alle persone prive di vista.

PRO_Worlds Greatest Art from John S Olson on Vimeo

Anche in Italia si è sviluppato un progetto simile, anche se privo del nobile intento: si tratta di 3D Virtual Museum che permette di stampare i modelli 3D dei più incantevoli capolavori aristici e di riceverli comodamente a casa. Il portale web è nato con l’obiettivo di condividere il patrimonio culturale dei musei italiani e di rendere l’arte a portata di mano di tutti. 
E adesso? Non vedete l’ora di avere una Monna Lisa in miniatura come ferma porte? Andate sul sito di 3D Virtual Museum e date un’occhiata al vasto catalogo di opere d’arte. 
 
Postato da: Martina Romeo
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