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Mobile First Index: cos’è cambiato in casa Google?
09/02/2018

Se hai letto qualche articolo sui nuovi trend di marketing ti sarà capitato sicuramente di imbatterti nel Mobile First Index, il nuovo criterio di Google per l’indicizzazione dei siti web che privilegia la qualità della versione mobile rispetto a quella desktop.

Nuovo, ma neanche troppo in realtà: già nel marzo 2015 Google aveva annunciato l’intenzione di introdurre nuovi criteri di giudizio. Prima di quella data infatti, il motore di ricerca più famoso al mondo classificava i siti web esclusivamente in base alla loro versione desktop e quindi alla fruibilità, velocità ed efficienza durante la navigazione da pc.

Con il tempo la crescita di traffico da dispositivi mobile è però notevolmente aumentata, arrivando a raggiungere il 55% del traffico mondiale, determinando il cambiamento di rotta di Google: la versione desktop diventerà quindi un adattamento di quella per mobile.

 

L’estensione del criterio Mobile First Index, per ora ancora in fase sperimentale, dovrebbe estendersi a tutto il web in questi primi mesi del 2018. Quali sono i provvedimenti più urgenti che puoi adottare per ottimizzare il tuo sito web?

- Il sito deve essere necessariamente formulato con tecnologia responsive.

- I contenuti della versione responsive devono essere sostanziosi al pari di quelli della versione desktop e non più snelli.

- Ogni sito web deve essere testato attraverso il servizio gratuito di Google. Attraverso i risultati di questa valutazione sarà possibile apportare i miglioramenti necessari.

 

Mobile First Index

 

Vediamo quali sono le caratteristiche che un sito web deve necessariamente rispettare per essere realmente mobile friendly, ed esser quindi privilegiato in termini di indicizzazione Google.

 

- Il viewport, ovvero la visione del sito che si ha dallo schermo, deve essere in grado di adattarsi automaticamente al dispositivo dal quale si sta navigando. Su uno smartphone o un tablet infatti, non deve apparire solo una versione più piccola della pagina, ma una versione ottimizzata. Lo scorrimento delle pagine deve avvenire da mobile solo in senso verticale, le scritte devono essere ben leggibili e le immagini devono ridimensionarsi automaticamente.

- Con la navigazione mobile, il dito umano ha sostituito la freccia del mouse. Ogni pulsante deve essere quindi ben visibile e cliccabile con facilità, scongiurando il rischio di cliccare qualche comando per errore.

- Per una lettura agevole, deve essere scelto un font non solo bello ma dal formato ottimale. Importanti anche gli spazi e i link cliccabili che dovrebbero risultare più grandi del testo normale.

- Alcuni siti potrebbero richiedere l’installazione di plugin, come Adobe Flash Player: sarebbe meglio evitarne l’uso, a causa dei problemi di compatibilità che spesso presentano con i dispositivi mobile.

 

Nonostante Google abbia espressamente conferito maggior importanza al mobile, è sempre bene ricordare che circa il 50% della navigazione mondiale continua ad avvenire da desktop. Sarebbe quindi un bene non privilegiare una versione a discapito dell’altra, ma cercare di mantenere una costanza qualitativa del proprio sito web, indipendentemente dal dispositivo scelto.

 

Mobile First Index

 
Postato da: Anna Laura Bianchi
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