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Mark Zuckerberg alla Luiss di Roma: ecco alcuni dei temi trattati dal CEO di Facebook durante il Q&A
05/09/2016
Si è tenuto lo scorso 29 agosto presso la prestigiosa LUISS di Roma l’incontro con Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook.
Questi i temi toccati dal patron del social dei social durante il Q&A.


Immancabile un cenno alla recente tragedia che ha colpito il centro Italia nella notte del 24 agosto. Oltre all’annuncio della donazione di 500 mila euro in ads da parte di Facebook alla Croce Rossa Italiana, Zuckerberg ha sottolineato come la popolazione italiana abbia saputo fare un massiccio ed efficace uso dei social network per dar vita a numerose campagne di solidarietà. Inoltre, ha sottolineato come il Safety Check, l’applicativo attraverso il quale inviare notifiche ai propri contatti durante una calamità, sia stato utilizzato come mai prima d’ora, durante un evento tragico come questo, con oltre 15 milioni di notifiche diramate da persone che si trovavano nelle zone colpite dal terremoto.


Altro tema è stato come i social network possano essere un efficace strumento per creare forme innovative e vincenti di business, abbattendo le barriere, prima invalicabili, di tempo e spazio.
Zuckerberg ha poi proseguito sfatando due dei miti legati all’imprenditoria di successo: il mito del fondatore, perché i progetti più riusciti non sono il frutto di una sola persona, ma del lavoro di un gruppo ed il mito che le grandi idee nascano già come tali, per questo, suggerisce, bisogna perseverare se si è convinti di essere nella direzione giusta.

Altro grande argomento: la connettività per tutti. Zuckerberg ha mostrato, dati alla mano, come circa il 50% della popolazione mondiale non abbia ancora oggi accesso ad internet. Per questo Facebook sta investendo in progetti come Aries ed Open Cellular, per poter permettere l’accesso alla reta al maggior numero di persone al minor costo possibile, generando così nuove opportunità di sviluppo e di lavoro. 


Zuckerberg è poi passato a raccontare come Facebook stia lavorando allo sviluppo di strumenti per docenti ed alunni, che permettano la creazione di modelli di formazione personalizzati, nel pieno rispetto dei tempi di apprendimento di ognuno.

Infine, sollecitato da uno studente, Zuckerberg ha sottolineato come Facebook è e sarà sempre una tech company, non un medium. Non produciamo contenuti, ma strumenti che diamo a voi per creare contenuti, curarli, condividerli.”


Per concludere eccovi i tre segreti per una vita e carriera di successo firmati Mark Zuckerberg:
1. mantenersi concentrati sul proprio obiettivo;
2. costruire il miglior team di lavoro possibile, creando con esso una relazione personale prima che lavorativa
3. perseverare, perché non tutto funziona subito: nessuno immaginava, afferma lo stesso Zuckerberg, che “dei ragazzi del college che non sapevano niente di business avrebbero costruito qualcosa di così grande, riuscendo dove alcune grandi compagnie avevano fallito”.

Postato da: Sarah Meo
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