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Coniglietta di Playboy vs Sherlock Holmes. Le emoticon sono maschiliste?
22/04/2016

La saggista e docente di scrittura Amy Butcher, dalle pagine del New York Times, lancia l’attacco alle emoji, le “icone delle emozioni” utilizzate per inviarsi messaggi, definendole troppo sessiste e retrograde.

In effetti, gli ideogrammi presenti sui nostri smartphone raffigurano il gentil sesso in maniera stereotipizzata. Le donne nel mondo emoticon sono viste come principesse, sposine angelicate, ballerine di flamenco e Bunny girl di Playboy, impegnate dal parrucchiere, dall’estetista o a fare shopping.
Ben diversa accoglienza per gli uomini, raffigurati come poliziotti, pompieri, investigatori e Babbo Natale.
E anche negli accessori ci sarebbe da fare un piccolo appunto visto che, rispetto all’abbigliamento sobrio e casual maschile, l’armadio virtuale della donna prevede abitini sexy, tacco dodici rosso, bikini a pois, anello con diamante, rossetto e un sensuale "smack".

Nella sua battaglia a favore del gentil sesso, Amy Butcher afferma dalle colonne del New York Times: “For the women actually engaged in an activity or profession, there were only archetypes: the flamenco dancer in her red gown, the bride in her flowing veil, the princess in her gold tiara. There was a set of ballet dancers complete with bunny ears and black leotards, their smiles indicating that, gosh, they were so grateful to God and everyone, really, for this opportunity to pose for Playboy”.

Sicuramente, la rete online e gli smartphone hanno cambiato il nostro modo di comunicare favorendo l’utilizzo delle faccine, più immediate ed intuitive rispetto ai messaggi. Ma secondo uno studio, 16 donne su 24 vorrebbero che le emoticon fossero più progressiste e lamentano la presenza del colore rosa e di una faccina col velo da sposa, come se le donne non potessero essere altro. Quindi, forse, è arrivato il momento di aggiornarsi e rivedere il catalogo delle emoticon per entrambi i sessi.

Ma sarà davvero un’emoji a modificare la percezione della figura della donna nella nostra società?


Nella foto: la giornalista Amy Butcher del New York Times


Postato da: Martina Romeo
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